Programma formativo

Sede: Convenzione internazionale tra Università di Ferrara e Polis University di Tirana (Albania)
Dipartimento: Architettura DA
Coordinatore: Prof. Roberto Di Giulio
Internazionalizzazione: Didattica in collaborazione con Slovak University of Technology/Institute of Management, Bratislava (SLK); University of Pécs /Pollack Mihaly Faculty of Engineering and Information Technology (HUN); University do Minho, Guimaraes (POR) e dal 2019 una nuova collaborazione scientifica tra DA/UniFe IDAUP e la Focchi SpA (Focchi Group) azienda leader nella progettazione, realizzazione ed installazione di facciate con contenuti altamente tecnologici (Vedi Curr. Architecture/topic 1.6).

Durata: 3 anni
Modalità di ammissione: Titoli e colloquio
Soggiorni di studio all'estero: Almeno 6 mesi obbligatori nel triennio
Titolo finale: Rilascio di doppio titolo di dottorato da parte di Università di Ferrara e Polis University di Tirana
Curriculum: Architecture, Urban planning



Programma Formativo:
In avvio di ciascun anno il Dottorando presenta al Collegio dei Docenti un piano scientifico-didattico individuale relativo alle attività formative e di ricerca previste per quell’anno, corsi da seguire e da scegliere, fra quelli attivati appositamente per il corso di Dottorato, fra quelli attivati presso i Dipartimenti dell’ateneo di Ferrara, dei partner convenzionati o altrove (Scuole Estive, Workshops, etc.). Il corso di Dottorato di Ricerca è suddiviso nei tre anni nel modo seguente:

I anno:
All'inizio di ciascun anno il Dottorando presenta al Collegio dei Docenti un piano scientifico-didattico individuale relativo alle attività formative e di ricerca previste per quell’anno, corsi da seguire e da scegliere, fra quelli attivati appositamente per il corso di Dottorato, fra quelli attivati presso i Dipartimenti dell’ateneo di Ferrara, dei partner convenzionati o altrove (Scuole Estive, Workshops, etc.). Il corso di Dottorato di Ricerca è suddiviso nei tre anni nel modo seguente: 
I anno: consiste in 60 crediti ECTS di attività teorica formativa; è un anno di completamento della formazione scientifica iniziata nella laurea specialistica, di orientamento nell’offerta scientifica del Dipartimento di Architettura di Ferrara, della Polis University o degli eventuali altri partner convenzionati, e infine di inizio del lavoro di tesi. I 60 crediti ECTS di natura teorico-formativa per la ricerca sono organizzati secondo i seguenti criteri:
18 ECTS sono erogati dalla POLIS University – per tutti I dottorandi;
18 ECTS sono erogati dall’Università di Ferrara – per tutti I dottorandi;
24 ECTS sono erogate per ciascun dottorando dalle rispettive sedi di riferimento o secondo le alter categorie di insegnamenti previste.
Il dottorando deve, inoltre, frequentare i seminari periodici organizzati dai gruppi di ricerca del Dipartimento di Architettura di Ferrara (DA), della Polis University, o degli eventuali altri partner convenzionati (Slovak University of Technology (STU); University of Pécs/Pollack Mihaly Faculty of Engineering and Information Technology e University do Minho, Guimaraes) o istituiti appositamente per il Dottorato (attività erogate dallo IUSS ad esempio per l’ottenimento delle complementary skills) ed a partecipare a Convegni ed a Workshops di particolare rilevanza formativa e scientifica inserendoli nel suo programma di studio.
 


II e III anno:
Sono dedicati al lavoro di ricerca inerente alla tesi. Il dottorando, partecipa regolarmente agli eventi scientifici internazionali nel settore da lui scelto e in quelli affini giudicati utili per la sua formazione. Eventuali carenze linguistiche della lingua inglese dovranno essere colmate entro la fine del terzo anno (e opportunamente certificate QCERT min. Level C1). Entro la fine di ottobre di ogni anno accademico il dottorando deve consegnare al Coordinatore una relazione scientifico didattica concernente tutte le attività formative e di ricerca espletate dal dottorando. Tali relazioni saranno valutate dal Collegio che, in caso di valutazione positiva, provvederà all’attribuzione dei relativi crediti in base alla tabella di attribuzione crediti. Il collegio dei docenti dovrà valutare l’attività svolta dal dottorando e redigere una relazione scritta, formulando un parere sull’ammissione del dottorando all’anno successivo. Nel caso di valutazione negativa sarà facoltà del Collegio dei Docenti deliberare sull’esclusione dal corso del dottorando o l’ammissione all’anno successivo sotto condizione, chiedendo al dottorando di frequentare un percorso formativo, concordato con il Collegio dei Docenti, con una verifica degli obiettivi raggiunti.  Le relazioni, redatte dal collegio docenti, dovranno essere allegate, unitamente alla relazione finale del dottorando, agli atti nella documentazione ufficiale sulle attività svolte dai dottorandi, custodite presso l’ufficio dottorato di ricerca. Alla fine del secondo anno, il dottorando dovrà inoltre presentare una relazione orale (relazione di medio termine), in cui illustrerà al Collegio dei docenti e a eventuali altri studiosi interessati l’avanzamento del proprio progetto di ricerca. La valutazione positiva da parte del Collegio dei docenti (sentito il Tutor/Supervisor assegnato) della relazione di medio termine è condizione necessaria per l’ammissione all’ultimo anno del corso; Al termine del terzo anno il dottorando deve consegnare al Coordinatore una relazione scritta sull’attività scientifica svolta, che, assieme al giudizio dei relatori (Tutori/Supervisors) e dei Referees (External Referees) sulla tesi realizzata, sarà utilizzata dal Collegio dei Docenti per decidere riguardo all’ammissione del candidato all’esame finale. I dottorandi dovranno trascorrere periodi anche sostanziali della loro formazione all’estero in ragione di almeno 6 mesi per triennio, in sedi opportune, con cui il corso di dottorato abbia rapporti di collaborazione e fiducia. In merito alla durata dei soggiorno all’estero, e’ facoltà del Coordinatore, sentito il Collegio Docenti e i Tutori/Supervisors, decidere in merito alla concessione di motivate deroghe a questi minimi.