Scuola di Dottorato di Ricerca in Scienze e Tecnologie Sci-Tec

I Corsi di Dottorato a Ferrara
ll Dottorato di Ricerca, della durata di tre anni, rappresenta il più alto livello della formazione universitaria. L’attività didattica, comprensiva di eventuali periodi di studio all'estero, è finalizzata all'acquisizione delle competenze necessarie per esercitare attività di ricerca di alta qualificazione e si conclude con l’elaborazione di una tesi finale. Ogni dottorando è seguito da un docente, il Tutore.
Per essere ammessi a un Corso di Dottorato occorre essere in possesso della Laurea specialistica, di laurea ante riforma o di un titolo di studio conseguito all’estero, riconosciuto idoneo. L'accesso avviene per concorso pubblico. Sono attivi diciassette corsi dottorali afferenti a tre Scuole di Dottorato: Scuola di dottorato di Ricerca in Scienze della Vita, della Salute e dell'Ambiente (SViSA), Scuola di Dottorato di Ricerca in Scienze Umanistiche e della Società (SUS) e la Scuola di Dottorato di Ricerca in Scienze e Tecnologie (Sci-Tec).

Direttore della Scuola
prof. Massimo Coltorti
Dipartimento di Scienze della Terra
Via Saragat n. 1, 44100 Ferrara
tel. 0532/974721
email massimo.coltorti@unife.it (SSD GEO/07)

Progetto e obiettivi della Scuola
L’obiettivo principale della Scuola di Dottorato di Ricerca in Scienze e Tecnologie è la formazione di figure professionali altamente qualificate in uno degli indirizzi sottoelencati con possibilità di ulteriori articolazioni in curricula specifici. Il personale così formato sarà capace di progettare, sviluppare ed eseguire ricerche di base ed applicate nei diversi settori inerenti le aree disciplinari sopra elencate e potrà essere proficuamente impiegato in enti di ricerca pubblici o privati, in industrie, nella pubblica amministrazione, nelle società di servizi. Attraverso questa scuola lo studente dovrà acquisire le competenze necessarie ad esercitare attività di alta qualificazione nelle aree disciplinari sopra elencate e familiarità con il metodo scientifico che permette di sviluppate le capacità logico-deduttive e gli strumenti conoscitivi di base, di osservare i fenomeni e di individuarne gli eventuali legami di causa ed effetto e riprodurli, per quanto possibile, in sperimentazioni di laboratorio e modellizzazioni numeriche per una più corretta e rigorosa definizione dei parametri che controllano sia i processi naturali che quelli legati ad attività umane. Fondamentale sarà per lo sviluppo scientifico del dottorando la frequentazione di moderne biblioteche e di laboratori tecnologicamente avanzati sia in Italia che all’estero e l'utilizzo delle apparecchiature tecnologicamente più innovative ivi presenti.
Su questa solida base cognitiva si potranno innestare gli studi di progetto e di sviluppo sia industriale che architettonico, la pianificazione e l'analisi dei processi di lavorazione necessari per passare dall'idea progettuale, al prototipo, al brevetto e all'eventuale applicazione industriale su larga scala, l'analisi della sostenibilità sociale, economica ed ambientale e la ricerca delle sinergie che permettano di conciliare linguaggio scientifico ed architettonico, ricerca progettuale e tecnologia dei materiali innovativi.
Per lo svolgimento dell'attività didattica e di ricerca sono a disposizione del Dottorando gli spazi, le attrezzature, i servizi del Dipartimento di Fisica, di Matematica, di Scienze della Terra, di Ingegneria e di Architettura e i loro laboratori. A questi si potranno aggiungere i laboratori di enti, istituzioni e consorzi di ricerca italiani, consorziate con l'Università di Ferrara, come INFN, INFM, CNR, INGV, CINECA, etc., e collocate all’interno della stessa università, nonché quelli di università e centri di ricerca europei ed extra-europei legati con programmi di scambio alla stessa Università.
L'attività formativa dei dottorandi comprende inoltre la frequenza di insegnamenti e cicli seminariali specifici, insegnamenti mutuati da lauree specialistiche, scuole di studi avanzati e soggiorni di studio e lavoro presso qualificate istituzioni scientifiche di preferenza estere.
Al termine del programma il Dottore di Ricerca dovrà:
a) essere in grado di portare avanti un’attività di ricerca in autonomia e di produrre risultati originali e rilevanti;
b) aver prodotto risultati scientifici meritevoli di presentazione a congressi e/o pubblicazione in riviste specializzate;
c) aver maturato una buona esperienza espositiva e comunicativa tramite frequenti seminari e occasionale attività didattica;
d) aver maturato una buona attitudine al lavoro di gruppo e all'interazione con altri ricercatori;
e) aver maturato una buona capacità di lettura critica di testi s scientifici e di comunicazione scientifica sia orale che scritta, anche in lingua inglese.

 

La Scuola attiva i seguenti indirizzi: