Armela Reka
XLI Cycle IDAUP (A. Y. 2025-2026)
Curriculum: Urban Planning
Home Institution: POLIS University
Disciplinary sector:CEAR-12/B: Urban planning and design - CEAR-12/B: Urbanistica
Main Supervisor: Llazar Kumaraku
Co-Supervisor: Gianni Lobosco
ORCID ID: 0009-0009-6010-9298
Concise CV (English version)
Armela Reka is the Coordinator of the Student Support and Career Consulting Office at Polis University, an Assistant Lecturer in the Urban Planning and Management Department, and a Ph.D. candidate researching the transformation of the urban unit under conditions of rapid suburban expansion in post-socialist cities. She completed her studies at the Faculty of Planning, Environment, and Urban Management at Polis University, where she graduated with the title of Master of Science in the 5-Year Integrated Program for Planning, Environment, and Urban Management. She also studied at “Anhalt University of Applied Sciences Bernburg, Germany,” within the Erasmus KA+107 program, during which she deepened her knowledge on Landscape Architecture. Starting in 2022, she will be a full-time academic staff member at the Faculty of Planning, Environment, and Urban Management, at Polis University. Her academic experience includes the subjects: Urban Planning Studio, Transport Policy & Traffic Management, Urban Regeneration, Landscape Design and Technology & City Infrastructure. Also, from 2022 until now, Armela has held the role of academic advisor for the students of the Department of Urban Planning and Management. She is also a member of the Editorial Board of the Scientific Journal of the Observatory of the Mediterranean Basin. Her interests include transport planning, placemaking, streetscape design, and smart mobility, with a focus on sustainable urban development.
Concise CV (Italian version)
Armela Reka è Coordinatrice dell’Ufficio di Supporto agli Studenti e di Consulenza alla Carriera presso l’Università Polis, Assistente Docente nel Dipartimento di Pianificazione e Gestione Urbana e dottoranda impegnata nella ricerca sulla trasformazione dell’unità urbana in condizioni di rapida espansione suburbana nelle città post-socialiste. Ha completato i suoi studi presso la Facoltà di Pianificazione, Ambiente e Gestione Urbana dell’Università Polis, conseguendo il titolo di Master of Science nel Programma Integrato quinquennale in Pianificazione, Ambiente e Gestione Urbana. Ha inoltre studiato presso la “Anhalt University of Applied Sciences” di Bernburg, Germania, nell’ambito del programma Erasmus KA+107, approfondendo le proprie conoscenze nel campo dell’Architettura del Paesaggio. A partire dal 2022 è membro a tempo pieno del personale accademico della Facoltà di Pianificazione, Ambiente e Gestione Urbana dell’Università Polis. La sua esperienza didattica comprende le seguenti discipline: Laboratorio di Pianificazione Urbana, Politiche dei Trasporti e Gestione del Traffico, Rigenerazione Urbana, Progettazione del Paesaggio e Tecnologia e Infrastrutture Urbane. Dal 2022 a oggi Armela ricopre inoltre il ruolo di tutor accademico per gli studenti del Dipartimento di Pianificazione e Gestione Urbana. È anche membro del Comitato Editoriale della Rivista Scientifica dell’Osservatorio del Bacino del Mediterraneo. I suoi interessi di ricerca includono la pianificazione dei trasporti, il placemaking, la progettazione dello spazio stradale e la mobilità intelligente, con particolare attenzione allo sviluppo urbano sostenibile.
Research proposal (English version)
Title: Reconceptualizing the Urban Unit in the Conditions of Suburban Expansion. Circulation and Morphological Tiles in a City in Transition
Description: This research investigates the transformation of the urban unit under conditions of rapid suburban expansion in post-socialist cities, focusing on Tirana as a representative city in transition. After the collapse of centralized planning, Eastern European cities experienced fragmented growth driven by real estate dynamics, informal development, and infrastructure-led urbanization. In this context, conventional morphological concepts of coherent urban units become inadequate, as peripheral areas are structured primarily by circulation systems rather than by historical continuity or planned spatial hierarchies. The study examines the relationship between mobility networks, urban morphology, and the emergence of “morphological tiles” generated by road infrastructure and accessibility patterns. Transit-Oriented Development (TOD) is employed not as a prescriptive model, but as an analytical framework to evaluate how principles of density, accessibility, and mixed use interact with the realities of informally produced suburban landscapes. Through a mixed methodology combining spatial mapping, morphological analysis, field surveys, and semi-structured interviews the research aims to redefine the concept of the urban unit in traffic-oriented environments. By analyzing Tirana’s suburban structure, the study seeks to contribute to broader theoretical debates on post-socialist urbanism, questioning whether circulation can be considered a primary structuring force of urban form. The expected outcome is a transferable interpretative model that links mobility and morphology, offering new perspectives on urban coherence in transitional metropolitan contexts without proposing normative planning solutions.
Keywords:Urban unit, suburban expansion, urban morphology, circulation systems, Transit-Oriented Development, post-socialist city, Tirana.
Research proposal (Italian version)
Titolo: Riconcettualizzare l’unità urbana nelle condizioni di espansione suburbana. Circolazione e tasselli morfologici in una città in transizione
Descrizione: Questa ricerca indaga la trasformazione dell’unità urbana in condizioni di rapida espansione suburbana nelle città post-socialiste, concentrandosi su Tirana come città rappresentativa in transizione. Dopo il crollo della pianificazione centralizzata, le città dell’Europa orientale hanno sperimentato una crescita frammentata, guidata dalle dinamiche del mercato immobiliare, dallo sviluppo informale e da processi di urbanizzazione orientati alle infrastrutture. In tale contesto, i concetti morfologici convenzionali di unità urbane coerenti risultano inadeguati, poiché le aree periferiche sono strutturate principalmente dai sistemi di circolazione piuttosto che dalla continuità storica o da gerarchie spaziali pianificate. Lo studio esamina la relazione tra reti di mobilità, morfologia urbana e l’emergere di “tasselli morfologici” generati dalle infrastrutture viarie e dai modelli di accessibilità. Il Transit-Oriented Development (TOD) viene impiegato non come modello prescrittivo, ma come quadro analitico per valutare come i principi di densità, accessibilità e uso misto interagiscano con le realtà dei paesaggi suburbani prodotti in modo informale. Attraverso una metodologia mista che combina mappatura spaziale, analisi morfologica, indagini sul campo e interviste semi-strutturate, la ricerca mira a ridefinire il concetto di unità urbana in ambienti orientati al traffico. Analizzando la struttura suburbana di Tirana, lo studio intende contribuire ai più ampi dibattiti teorici sull’urbanistica post-socialista, interrogandosi se la circolazione possa essere considerata una forza strutturante primaria della forma urbana. Il risultato atteso è un modello interpretativo trasferibile che metta in relazione mobilità e morfologia, offrendo nuove prospettive sulla coerenza urbana nei contesti metropolitani in transizione, senza proporre soluzioni pianificatorie di carattere normativo.
Parole chiave: Unità urbana, espansione suburbana, morfologia urbana, sistemi di circolazione, Transit-Oriented Development, città post-socialista, Tirana.