Avrili Meshi
XLI Cycle IDAUP (A. Y. 2025-2026)
Curriculum: Architecture
Home Institution: POLIS University
Disciplinary sector: CEAR-09/A: Architectural and Urban Design - CEAR-09/A: Composizione
architettonica e urbana
Main Supervisor: Besnik Aliaj
Co-Supervisor: Veronica Balboni
Concise CV (English version)
Avrili Meshi is an architect and Assistant Lecturer at the Department of Architecture and Design at Polis University (Tirana, Albania). She holds an Integrated Master of Science in Architecture and Urban Design and a Professional Master’s degree in Digital Architecture. Since 2021, she has been part of the academic staff at Polis University, assisting in design studios and theoretical courses in architecture, urban design, and digital design. Her experience includes participation in national and international programs and workshops, as well as collaboration on architectural and urban projects related to spatial identity, rural development, and narrative spaces. Her research interests focus on architecture, urban design, digital methodologies, and spatial narratives, with particular attention to cultural memory and contemporary design approaches.
Concise CV (Italian version)
Avrili Meshi è architetta e Assistente Docente presso il Dipartimento di Architettura e Design dell’Università Polis (Tirana, Albania). Ha conseguito il Master Integrato in Architettura e Progettazione Urbana e il Master Professionale in Architettura Digitale. Dal 2021 fa parte dello staff accademico dell’Università Polis, collaborando a laboratori di progettazione e corsi teorici in architettura, progettazione urbana e design digitale. La sua esperienza comprende la partecipazione a programmi e workshop nazionali e internazionali, nonché collaborazioni a progetti architettonici e urbani legati all’identità spaziale, allo sviluppo rurale e agli spazi narrativi. I suoi interessi di ricerca si concentrano su architettura, progettazione urbana, metodologie digitali e narrazioni spaziali, con particolare attenzione alla memoria culturale e agli approcci contemporanei alla progettazione.
Research proposal (English version)
Title: The Heterochronic City: A Methodology for Interpreting Urban Identity in Transitional Contexts
Description: This research proposes an analytical and critical methodology for interpreting urban identity in cities shaped by repeated political, social, and ideological transitions, with a particular focus on the Balkans and Eastern Europe. In these contexts, urban development has occurred through interruptions rather than linear continuity, producing fragmented spatial structures, overlapping temporal layers, and weakened collective identity.
The study conceptualizes the city as a heterochronic organism, where past, present, and future coexist simultaneously, generating tensions between memory and forgetting. By integrating key theoretical frameworks heterochrony, collective memory, Lefebvre’s triad of space, Foucault’s heterotopia, Actor-Network Theory, and Bakhtin’s chronotope the research develops a coherent methodology to analyze how urban space, power relations, social practices, and networks of human and non-human actors contribute to the construction and erosion of urban identity.
The city of Shkodra serves as the primary case study, functioning as a laboratory to test and apply the proposed methodology. Through archival research, spatial analysis, and qualitative investigation, the study aims to reveal resistant spaces, hidden narratives, and actor networks that preserve memory within transitional urban landscapes. The ultimate goal is to provide a transferable methodological framework that supports more sensitive, sustainable, and context-aware approaches to urban transformation, avoiding erasure of historical stratifications while informing future design and planning practices.
Keywords: Urban Identity, Heterochrony, Collective Memory, Transitional Cities, Urban Methodology
Research proposal (Italian version)
Titolo: La città eterocronica: una metodologia per l’interpretazione dell’identità urbana nei contesti di transizione
Descrizione: La presente ricerca propone una metodologia analitica e critica per l’interpretazione dell’identità urbana nelle città modellate da ripetute transizioni politiche, sociali e ideologiche, con particolare attenzione ai Balcani e all’Europa orientale. In questi contesti, lo sviluppo urbano si è verificato attraverso interruzioni piuttosto che secondo una continuità lineare, producendo strutture spaziali frammentate, sovrapposizioni temporali e un indebolimento dell’identità collettiva.
Lo studio concettualizza la città come un organismo eterocronico, in cui passato, presente e futuro coesistono simultaneamente, generando tensioni tra memoria e oblio. Attraverso l’integrazione di quadri teorici fondamentali l’eterocronia, la memoria collettiva, la triade dello spazio di Henri Lefebvre, l’eterotopia di Michel Foucault, la Actor-Network Theory e il cronotopo di Michail Bachtin la ricerca sviluppa una metodologia coerente per analizzare come lo spazio urbano, le relazioni di potere, le pratiche sociali e le reti di attori umani e non umani contribuiscano alla costruzione e all’erosione dell’identità urbana.
La città di Scutari (Shkodra) costituisce il principale caso di studio, fungendo da laboratorio per la sperimentazione e l’applicazione della metodologia proposta. Attraverso la ricerca archivistica, l’analisi spaziale e l’indagine qualitativa, lo studio mira a individuare spazi resistenti, narrazioni latenti e reti di attori capaci di preservare la memoria all’interno di paesaggi urbani in transizione. L’obiettivo finale è fornire un quadro metodologico trasferibile, in grado di sostenere approcci più sensibili, sostenibili e consapevoli del contesto nei processi di trasformazione urbana, evitando la cancellazione delle stratificazioni storiche e orientando le future pratiche di progetto e pianificazione.
Parole chiave: Identità urbana, eterocronia, memoria collettiva, città in transizione, metodologia urbana