Francesca Pollet
XLI Cycle IDAUP (A. Y. 2025-2026)
Curriculum: Architecture
Home Institution: University of Ferrara
Disiplinary Sector: CEAR-08/C: Technological and Enviromanetal Design of Architecture - CEAR-08/C: Progettazione tecnologica e ambientale dell’architettura
Main Supervisor: Alessandro Pracucci
Co-Supervisor: Guri Merita
ORCID ID: 0009-0002-1086-1296
Concise CV (English version)
Francesca Pollet graduated in Architecture for Sustainability at Politecnico di Torino in 2025 and, after completing her studies, she began a research fellowship in the same university, focusing on the application of Life Cycle Assessment methodology to building materials and construction systems. She is currently a PhD candidate at the University of Ferrara and at Polis University of Tirana, and her research focuses on understanding and promoting the adoption of bio-based materials in the construction sector. As part of her doctoral work, she collaborates with Levery srl company on several European projects, mainly within the Horizon Europe programme, which allow her to work on this topic from an international and applied perspective.
Concise CV (Italian version)
Francesca Pollet si è laureata al Politecnico di Torino nel 2025 in Architettura per la Sostenibilità. Dopo il percorso universitario ha avviato una collaborazione di ricerca con il Politecnico di Torino, approfondendo in particolare l’applicazione della metodologia Life Cycle Assessment ai materiali da costruzione e agli edifici.
È attualmente dottoranda all’Università di Ferrara e alla Polis University of Tirana, dove porta avanti una ricerca dedicata a comprendere e favorire l’adozione dei materiali bio-based nel settore delle costruzioni. Parallelamente collabora con l’azienda Levery srl all’interno di diversi progetti europei, facenti parte principalmente del programma Horizon Europe, che le permettono di lavorare sul tema in una prospettiva internazionale e applicata.
Research proposal (English version)
Title: Enhancing the circularity in the construction sector: tools and methodologies to accelerate the adoption of bio-based materials.
Description: In the context of the urgent transition toward a circular and low carbon built environment, one of the main challenges for the construction sector is reducing the environmental impact of buildings across their entire lifecycle. Bio-based materials, defined as products wholly or partly derived from biomass and renewable sources, are considered a promising pathway to lower the embodied carbon of buildings while enabling circular practices. However, their large-scale adoption remains limited due to barriers related to performance reliability, cost competitiveness and the lack of reference codes and standards. This research aims to investigate effective strategies to accelerate the adoption of bio-based materials in the construction sector, exploring how digital tools, Life Cycle Assessment methodology, and value chain analysis can support this objective. In collaboration with the European projects BIOS MATER and W2W, the research intends to develop an analytical framework, benchmark references, and operational guidelines to support stakeholders’ decision-making processes and to investigate when and how bio-based materials may represent a good option for enabling circular and low-carbon practices.
Keywords: Bio-based materials, Embodied carbon, Value chain, Construction sector, Circular practices
Research proposal (Italian version)
Titolo: Favorire la circolarità nel settore delle costruzioni: tools e metodologie per accelerare l’adozione dei materiali bio-based.
Descrizione: Nel processo di trasformazione che sta coinvolgendo il settore delle costruzioni verso un approccio circolare e sostenibile, una delle principali sfide consiste nella riduzione degli impatti ambientali legati al ciclo di vita degli edifici. In questo contesto, i materiali bio-based, ovvero totalmente o in parte derivati da biomassa e da fonti rinnovabili, rappresentano una valida soluzione per la riduzione del carbonio incorporato degli edifici, favorendo al contempo l’adozione di pratiche circolari. Tuttavia, la loro diffusione su larga scala risulta limitata a causa di barriere legate principalmente all’affidabilità delle prestazioni, alla competitività dei costi e alla mancanza di standard di riferimento. La ricerca intende analizzare strategie orientate a superare tali barriere, tramite l’utilizzo di diversi strumenti come i digital tools, l’analisi delle catene del valore e l’integrazione della metodologia Life Cycle Assesment per il calcolo degli impatti ambientali. In collaborazione con i progetti europei BIOS MATER e W2W, si intende sviluppare un framework analitico, dei benchmark di riferimento e delle linee guida a supporto dei processi decisionali degli stakeholder, valutando quando e in che modo i materiali bio-based possono rappresentare una buona pratica per abilitare pratiche circolari e a basso impatto ambientale all’interno del panorama edilizio.
Parole chiave: Materiali bio-based, Carbonio incorporato, Catena del valore, Pratiche circolari, Settore delle costruzioni