Xhoi Musliaka
XLI Cycle IDAUP (A. Y. 2025-2026)
Curriculum: Architecture
Home Institution: POLIS University
Disciplinary sector: CEAR-09/A: Architectural and Urban Design - CEAR-09/A: Composizione architettonica e urbana
Main Supervisor: Xhimi Hysa
Co-Supervisor: Paola Puma
Concise CV (English version)
Xhoi Musliaka is a multidisciplinary designer, assistant lecturer and academic advisor with expertise in graphic design, spatial design and artistic research. She works at Polis University where she is also a member on the Internal Quality Assurance Board. Her professional background includes event management, lectureship at the National University of Arts, a role as Media and Communication Advisor at the Ministry of Culture and prior work as a graphic designer at Landmark Communications and Icon Agency.
Xhoi has conducted research in collaboration with national institutions, contributed to interdisciplinary publications and participated in academic activities abroad, including Riga Building College and Mainz University. She has an extensive record of leading, co-leading, and participating in numerous workshops, bootcamps, and symposiums across design, communication, cultural heritage and spatial practices, reflecting her active engagement in creative and academic communities.
Concise CV (Italian version)
Xhoi Musliaka è una designer multidisciplinare, assistente alla docenza e consulente accademica con competenze in graphic design, design spaziale e ricerca artistica. Lavora presso l’Università Polis, dove è anche membro del Comitato Interno per la Garanzia della Qualità. Il suo percorso professionale include la gestione di eventi, un incarico di docenza presso l’Università Nazionale delle Arti, il ruolo di Consulente per Media e Comunicazione presso il Ministero della Cultura e precedenti esperienze come graphic designer presso Landmark Communications e Icon Agency.
Xhoi ha condotto ricerche in collaborazione con istituzioni nazionali, contribuito a pubblicazioni interdisciplinari e partecipato ad attività accademiche all’estero, tra cui Riga Building College e l’Università di Mainz. Vanta un ampio curriculum nella conduzione, co-conduzione e partecipazione a numerosi workshop, bootcamp e simposi nei campi del design, della comunicazione, del patrimonio culturale e delle pratiche spaziali, riflettendo il suo impegno attivo nelle comunità creative e accademiche.
Research proposal (English version)
Title: Sensing Space – Materiality, Memory and the Participatory Design of Childhood Environments
Description: The research examines how children experience, sense and shape everyday spaces through materiality, memory and participatory interactions. Focusing on homes, courtyards, playgrounds and informal urban areas, it investigates how children’s sensory engagement and small spatial interventions influence their development, identity and sense of agency.
Comparing selected examples from different cities contexts, the study explores how design elements, materials and spatial narratives affect children’s emotional connection to place. Through observations, spatial mapping and research-by-design, it seeks to understand how everyday environments can be designed to better support autonomy, creativity and belonging in children.
The research aims to generate design principles and conceptual tools for participatory, child-centered environments that enhance sensory experience, foster memory-making and empower children within the spaces they inhabit.
Keywords:Children Environments, Participatory design, Materiality, Memory and identity, Everyday environments .
Research proposal (Italian version)
Titolo: Percepire lo spazio – Materialità, Memoria e Design Partecipativo degli Ambienti dell’Infanzia
Descrizione: La ricerca analizza come i bambini percepiscono, vivono e modellano gli spazi quotidiani attraverso la materialità, la memoria e le interazioni partecipative. Concentrandosi su case, cortili, parchi giochi e aree urbane informali, indaga come il coinvolgimento sensoriale dei bambini e i piccoli interventi spaziali influenzino il loro sviluppo, l’identità e il senso di agency.
Confrontando esempi selezionati in diversi contesti urbani, lo studio esplora come gli elementi di design, i materiali e le narrazioni spaziali incidano sulla connessione emotiva dei bambini con i luoghi. Attraverso osservazioni, mappature spaziali e ricerca tramite progetto, mira a comprendere come gli ambienti quotidiani possano essere progettati per sostenere meglio autonomia, creatività e senso di appartenenza.
La ricerca intende generare principi di design e strumenti concettuali per ambienti partecipativi e centrati sull’infanzia, in grado di valorizzare l’esperienza sensoriale, favorire la costruzione della memoria ed emancipare i bambini negli spazi che abitano.
Parole chiave: Ambienti dell’infanzia, Design partecipativo, Materialità, Memoria e identità, Spazi quotidiani