Evento

“Il Disegno Furioso” 47° Convegno Internazionale dei Docenti delle Discipline della Rappresentazione

“Il Disegno Furioso” 47° Convegno Internazionale dei Docenti delle Discipline della Rappresentazione
  • “Il Disegno Furioso” 47° Convegno Internazionale dei Docenti delle Discipline della Rappresentazione
  • 2026-09-10T09:30:00+02:00
  • 2026-09-12T00:00:00+02:00
  • “Il Disegno Furioso” 47° Convegno Internazionale dei Docenti delle Discipline della Rappresentazione, Congresso dell’Unione Italiana per il Disegno

“Il Disegno Furioso” 47° Convegno Internazionale dei Docenti delle Discipline della Rappresentazione, Congresso dell’Unione Italiana per il Disegno

Il “Furioso” di Ariosto diventa una mappa per leggere il presente. A cinque secoli di distanza, il poema che ha fatto di Ferrara uno dei luoghi simbolo del Rinascimento torna al centro di una riflessione sul modo in cui oggi osserviamo, misuriamo e rappresentiamo il mondo. È da qui che nasce “Il Disegno Furioso”, il tema scelto dal Dipartimento di Architettura dell’Università di Ferrara per il Convegno Internazionale dei Docenti delle Discipline della Rappresentazione e il Congresso dell’Unione Italiana per il Disegno.

L’iniziativa, con il patrocinio e il supporto del Comune di Ferrara, si terrà dal 10 al 12 settembre tra Palazzo Costabili (Museo Archeologico Nazionale, via XX Settembre 122), Palazzo Tassoni Estense (Dipartimento di Architettura, via Ghiara 36), Sala Estense, (Piazza del Municipio 14).

 

Per la prima volta l’Università di Ferrara accoglierà alcune centinaia di docenti, ricercatrici e ricercatori provenienti dalle diverse università italiane e da altri Paesi del mondo. Il confronto scientifico partirà dalla straordinaria modernità dell’“Orlando Furioso” per affrontare alcune delle questioni più attuali della rappresentazione: la possibilità di rendere visibile ciò che non lo è, il rapporto con la memoria, la costruzione di spazi reali e immaginati e le trasformazioni introdotte dall’intelligenza artificiale e dalle esperienze immersive.

Nel poema di Ariosto il mondo è mobile, molteplice, continuamente attraversato da incontri, smarrimenti, trasformazioni e nuovi punti di vista. È una dimensione che dialoga in modo sorprendente con la contemporaneità, nella quale lo spazio non coincide più soltanto con ciò che possiamo fisicamente attraversare, ma comprende ambienti digitali, virtuali e generati artificialmente.

Il percorso del congresso si svilupperà attraverso tre suggestioni tratte dall’universo ariostesco. Il castello di Atlante accompagnerà la riflessione sul visibile e invisibile; il viaggio sulla Luna introdurrà il tema del recupero della memoria; l’ippogrifo e l’isola di Alcina apriranno invece alla dimensione delle contaminazioni e delle ibridazioni. Tre episodi che diventano metafore per interrogare il presente e il modo in cui discipline e strumenti diversi contribuiscono oggi alla costruzione della conoscenza.

Il rapporto con Ferrara sarà parte integrante dell’iniziativa. Le partecipanti e i partecipanti saranno accompagnati in alcuni dei luoghi più significativi della città, da Palazzo Costabili a Palazzo Tassoni, fino alla Biblioteca Ariostea, dove potranno scoprire le diverse edizioni dell’“Orlando Furioso”, e al Salone dei Mesi del Museo Schifanoia.